Michele Gentile – Poesia
Può accadere che d’improvviso mi arrivi una chiamata in piena notte, uno squillo da molto molto lontano, dal passato, o dal futuro. Allora mi sveglio, alzo la cornetta e rispondo con una poesia.
Può accadere che d’improvviso mi arrivi una chiamata in piena notte, uno squillo da molto molto lontano, dal passato, o dal futuro. Allora mi sveglio, alzo la cornetta e rispondo con una poesia.
Siamo tutti poeti moderni, macchine delle parole, in serie.
La poesia è memoria bagnata di lacrime…
Il poeta è diventato pazzo. La musa non gli manda più che rime insensate… Maledizione!
Era come quei poeti, i quali sanno che la vera poesia è una cosa maledetta, ma che malgrado la loro certezza, talvolta soffrono, perché non ottengono quel consenso che pure disprezzano.
Essere un poeta è accorgersi di avere dentro l’infinito.
Non agire per essere migliore degli altri. Lotta e datti da fare per migliorare sempre e solo te stesso.