Davide Capelli – Poesia
L’ottavo giorno Dio scelse i suoi portavoce: i poeti.
L’ottavo giorno Dio scelse i suoi portavoce: i poeti.
Se fossimo tutti poeti, di notte chiameremmo le metropoli galassie sovraffollate di stelle. Fortunatamente non lo siamo, le chiamiamo con i loro nomi e continuano ad essere sovraffollate solo di storie.
Non voglio la tua parte visibile, voglio l’altra faccia della luna, quella che nessuno conosce e nessuno ha mai visto.Voglio scoprire il mistero che nascondi.
Qualunque cosa un poeta scriva con entusiasmo e ispirazione divina è bello.
Sono troppo vecchio e stanco per fare il cascamorto… potrei cascare morto davvero.
Se i poeti perdono, il mondo non vincerà.
Per farmi riconoscere verrò da te con l’anima nuda, niente corpo, solo luce.