Francesca Berretta – Abbandonare
Come vorrei che la mia indifferenza fosse vera.
Come vorrei che la mia indifferenza fosse vera.
Si dice molte volte addio. Ma non lo è mai quando non è il cuore…
Davanti a te mi sento ognuno, davanti a me sono uno. Opto per la seconda scelta.
Un giorno ti mancherò, ti mancherà la mia stranezza. Penserai che in fondo a quell’abisso hai lasciato parte del tuo cuore.
Per tornare padrone d’un “giusto” equilibrio dovrei abbandonare un certo tenore di vita.Alimenti più sani, magari omeopatici, eliminare quei due pacchetti di sigarette al giorno, dormire almeno sei/sette ore, meno vodka dopo cena, scordarsi l’offuscamento del doping inalante.È difficile… per ora ho smesso con successo di trombare.
Ho un’altra donna, sono diventato gay, mi faccio frate, mi trasferisco in Groenlandia, voglio dedicarmi solo all’elevazione spirituale, sono diventato un Hare Krishna, mi voglio suicidare, ti voglio suicidare, amo tua sorella, fuggo alle Maldive con tua madre… insomma, fai tu basta che ti levi dalle palle il più presto possibile.
Vi pesa più la parola “scusa”, che tutti i macigni che portate dentro.