Platone – Poesia
Non è possibile che crei poesia chi non è posseduto da un Dio e fuori di senno.
Non è possibile che crei poesia chi non è posseduto da un Dio e fuori di senno.
Penna,eri piuma,fatta per volare…per dare un confine al silenzioed aprirlo all’infinito.
L’amore è una grave malattia mentale.
La poesia porta bellezza alla vita ma anche profonda tristezza.
Sono un poeta che scrive i suoi versi bevendo il dolore degli anni passati, ascoltando le lacrime dell’anima di chi ha pianto sulle mie spalle, ricordando i sorrisi di chi mi ha amato, ricordando la mancanza di chi non è più accanto a me ricordando i miei errori e le sofferenze patite dal mio cuore, le mie parole voleranno via come la mia anima, su tra le stelle, ma il mio nome sarà impresso nella mente del tempo.
Quando la poesia viene ridotta a prosa, da qualche parte la corda di un’antica cetra si spezza.
Che cosa strana sembra essere questa che dagli uomini viene chiamata piacere; e come sorprendentemente essa, per sua natura, si trova con quello che sembra il suo contrario: il dolore. Ed essi tutti e due insieme non vogliono coesistere nell’uomo, ma se poi qualcuno insegue l’uno di questi e l’afferra, egli, in un certo modo, è obbligato a prendere anche l’altro, come fossero attaccati ad un sol apice, pur essendo due.