Miguel de Cervantes y Saavedra – Poesia
La penna è la lingua dell’anima.
La penna è la lingua dell’anima.
Le meteoriti infuocate cadono sulla pelle provata, ma non lasciano cicatrici profonde; il duro deserto è stato già attraversato ed ora in lontananza si scorgono già le oasi di calma ed il mare di gioia. Quando le avrò raggiunte mi rinfrescherò di vita.
La poesia è sentirsi morire.
La poesia nasce sempre dalla passione; ma la passione, purtroppo, non sempre genera la poesia.
La poesia invade l’anima ed il cuore di chi con tatto la sa comporre.
La poesia rimane l’ancora di salvezza che ti lascia quella leggera brezza, come fosse una carezza.
Tutti poeti con i pensieri degli altri!