Michele Prenna – Poesia
Poeta è chi con sereno cuore vince notte di pioggia.
Poeta è chi con sereno cuore vince notte di pioggia.
I milioni di pensieri intrappolati nella penna, unti d’inchiostro, ondeggianti nell’illusione d’abitare un foglio, avidi di vita, prendono forma tra le dita.
Io sono il profumo, le mie poesie, la mia essenza!
Come la barca lascia la scia io lascio la firma mia.
InconsapevoleAvvolta dalla scrivania universalmente anonima:Lo sguardo ceruleo, un’esile diafana figura anima,Occhi ammaliati dalla lucida fialetta trasparente:Due gocce arrembano e si colliquano teneramenteNelle due cavità accoglienti, ignee e umettateDue gocce di collirio; ed è l’eponimo del delirio:Quel lucido intervallo che preannuncia la folliaDell’ignaro spettatore catatonico, ammaliatoDal catartico unguento che spaglia dalle orbite;Irrora e accarezza le pallide e rugiadose goteSfiora, si coagula e penetra nella cavità piretica;Le labbra umide e rubizze esaltate dal composto e, L’ospite, nell’estatica diallage, ingorgato nell’onirico deliquio.
I nostri poeti sono dei veri patrioti! Non venderanno mai né il paese né i libri!
La poesia è una cane sordo che abbaia alle campane nella sua testa.