Nicolò Mino – Poesia
Io non scrivo poesie, le dipingo…
Io non scrivo poesie, le dipingo…
Il poeta comincia dove finisce l’uomo. Il destino dell’uomo è di vivere la sua vita umana, quello del poeta d’inventare ciò che non è esistente.
L’unico atto poetico necessario è la scrittura della poesia, e tutto quello che viene dopo è propaganda.
La poesia è inconscia di sé: l’uomo non la domina, né è dominato. Scorga dall’anima o soave ruscello o furioso torrente nel vedersi ritrarre matematicamente soffra e si lagni.
Scrivere poesie è una responsabilità: per capacità, comunicabilità, regole da seguire, cuori da “inondare”, menti da placare… Spesso, il poeta è solo, nel suo dolore, nel suo amore, nella sua enfasi consolatoria.
La poesia è la ragione messa in musica.
Poesia: connubio indissolubile tra pensiero e cuore.