Nicolò Mino – Poesia
Io non scrivo poesie, le dipingo…
Io non scrivo poesie, le dipingo…
Smettere di scrivere per paura che gli altri leggano è come nascondersi per paura che gli altri ci conoscano.
Su quel piccolo sasso riportato dal mare, c’è una storia che racconta, di poche parole si rivelato, ma molto cambiato… il mio tatto lo avvolge, quasi infrango ciò che è stato, di quel posto donato. Un sasso come un altro, non è più in fondo al mistero. Ma è nel palmo della mano, allora che rientri nel passato, un colpo, un lancio, ed è andato…
Trovi poesia ovunque, chi ne scrive le rime magari non è il migliore dei poeti, ma è sicuramente il più sereno dei cuori.
La poesia è la cassaforte nella quale chiudersi quando tutto intorno sembra dipinto di grigio. Quando il cuore cerca i colori e si dispera per lo strazio di neri silenzi e scolorate parole che feriscono, che portano verso i baratri d’incomprensioni… la poesia accoglie, ridipinge l’universo con le sue tinte brillanti, ridona il sorriso al cuore e porta la nuova brezza nell’anima.
La musica è l’incontro di pittura e poesia che si fondono nella danza delle note.
La poesia per gli insensibili è come una lingua appresa a scuola tanti anni prima, si legge ma non si capisce.