Silvana Stremiz – Poesia
Il poeta racconta sempre un po’ di sé… a volte quello che è, altre quello che vorrebbe essere.
Il poeta racconta sempre un po’ di sé… a volte quello che è, altre quello che vorrebbe essere.
A volte sono le parole “Ti amo” a rovinare una grande amicizia.
Se dico ti voglio bene è un bene sul serio. Se dico ti amo, è…
La poesia è inconscia di sé: l’uomo non la domina, né è dominato. Scorga dall’anima o soave ruscello o furioso torrente nel vedersi ritrarre matematicamente soffra e si lagni.
A volte si vince perdendo.
Il “troppo” in realtà è una fregatura.
La poesia è delle anime vergini, degli angeli, di chi crede. Naturalmente noi non viviamo più all’età d’Omero, e quindi ci è difficile trovare qualcosa in cui credere. Ma ad ogni modo, per essere poeti bisogna tornare a una necessaria condizione d’ingenuità.