Vera Somerova – Poesia
Poesie? Ne ho scritte tante… ora mi aspetto che qualcuna di loro scriva me.
Poesie? Ne ho scritte tante… ora mi aspetto che qualcuna di loro scriva me.
La poesia è l’interpretazione più nobile delle coscienze e delle anime del genere umano senza la quale egli subirebbe la “mutilazione delle mutilazioni” ; l’incapacità dell’utilizzo della parola per mezzo delle emozioni terrene e spirituali.Poeta è colui che mette sulla scena di questo “grande teatro”: la vita, di cui siamo tutti spettatori, la capacità attraverso l’uso della parola di infondere gioia, tristezza, tormento, riflessione, cambiamento, rivoluzione, esasperazione, sublimazione nell’orgasmo più intenso per la materia organica; la capacità di emozionarsi; capacità ormai, quasi, estinta.
Per me la vera poesia è esprimere in poche e semplici parole un vero sentimento e tutti siamo capaci se solo riusciamo a provare amore.
La letteratura sta alla poesia come la menzogna alla verità.
Nel cuore umano c’è una produzione perpetua di passioni, sentimenti, desideri, gioie, tristezze, paure… Spesso le une si uniscono alle altre, altrettanto spesso si contraddicono, si travestono. A volte giocano a nascondiglio con il cuore stesso; ma non c’è travestimento capace di mascherare per molto tempo l’amore dov’è, né fingerlo dove non esiste più o non c’è mai stato.
La poesia non la cercare nella poesia, cercala ovunque.
La poesia è il linguaggio naturale di tutti i culti.