Alda Merini – Poesia
Le ali degli angeli raffreddano i poeti.
Le ali degli angeli raffreddano i poeti.
La poesia è una cane sordo che abbaia alle campane nella sua testa.
A volte la poesia è come parlare in solitudine.
Solo gli amanti e i poeti conoscono il segreto per affidare al vento le loro emozioni affinché sopravvivano alla loro vita.
Si va in manicomio per imparare a morire.
Forse qualcuno pensa che noi che scriviamo vogliamo metterci in mostra, il nostro scrivere è un bisogno che a volte ci evita d’impazzire, è un peccato che vorremmo confessare, è un dolore che bisogna lenire, è una gioia che si deve condividere, è un momento per poter stare soli a pensare, chiudere gli occhi e sognare, cercare anche virtualmente di cambiar le cose, poi svegliarsi e continuare a vivere e a volte farsi male.
Poesia è dipingere sulla tela della realtà con il pennello dell’anima.