Giambattista Vico – Poesia
Il più sublime lavoro della poesia è dare senso e passione alle cose insensate.
Il più sublime lavoro della poesia è dare senso e passione alle cose insensate.
Poesia è ammirare un bellissimo quadro, un tramonto stupendo, e lo spuntar dell’alba, tenere in mano una rosa profumata e due corpi che si coprono di baci. La poesia è una melodia di passione e amore.
Non capita di rado che l’ispirazione sia soltanto la musicalità che, secondo noi, dovrebbe avere un determinato pensiero; è così che arriviamo a imbastire una catena di parole che possano, in qualche modo, dare forma a quell’idea che tanto ci affascina. Una volta esaurito il ritmo, però, mandiamo avanti la storia sforzandoci di trovare altre parole, imponendoci di farci venire in mente nuove idee; è proprio così, invece, che la storia finisce col perdere qualcosa di estremamente importante. Paradossalmente, per poter risultare compiuti, molti racconti e poesie dovrebbero rimanere semplicemente incompleti, privi di un finale forzato.
Non scrivo per riempire un foglio, ma per svuotare l’anima.
Non sono bravo a comporre poesia! Scrivo frasi, aforismi e versi isolati che, quando messi insieme nel giusto ordine, diventano addirittura poesie brevi e semplici.
Leggere di uccelli è uno stormo, che entra nella testa. Chi sbaglia paga.
Un grande poeta ha più cura del suo spazzolino da denti, il resto è un carie in versi.