Michela Strega – Poesia
Non scrivo per riempire un foglio, ma per svuotare l’anima.
Non scrivo per riempire un foglio, ma per svuotare l’anima.
I pochi brutti poemi che sono stati creati occasionalmente sotto l’effetto che procura l’astinenza non sono di grande interesse.
Noi tutti scriviamo poemi; il problema è che i poeti sono quelli che scrivono con le parole.
La penna in mano ad un poeta è la bacchetta magica del mago della dolcezza!
La poesia è una malattia del cervello.
Tutti al mondo sono poeti, perfino i poeti.
La poesia solo in piccola parte si trova negli innumerevoli libri detti di poesia.