Francesco Iannì – Poesia
Se priva di musicalità, la poesia non è più poesia.
Se priva di musicalità, la poesia non è più poesia.
Perennemente insoddisfatto e pretenzioso è colui a cui non basta ciò che è sufficiente.
Spesso tacere sulle opere di chi si aspetta un elogio vale più di mille attacchi atti a cambiarle.
I poeti son vecchi signori che mangian le stelle distesi sui prati delle loro ville. E s’inventano zingare e more per farsi credibili agli occhi del mondo col loro dolore.
Liberati del pessimismo, dei pensieri malefici, dei preconcetti, dei pregiudizi, di soluzioni prefabbricate, per poter godere dell’affascinante imprevedibilità di un nuovo incontro.
Arrivata a questo punto, o scordi il tuo orgoglio o dimentichi lui.
La notte è un pozzo nero dove intingo inchiostro per le mie poesie.