Miguel de Cervantes y Saavedra – Poesia
La penna è la lingua dell’anima.
La penna è la lingua dell’anima.
Il poeta percepisce il mistero della persona umana e quindi il mistero universale, perché percepisce il mistero dei popoli, della loro vocazione e la loro missione storica, quindi tutto, perché percepisce nella distinzione delle Patrie il mistero dell’intera famiglia umana.
Il pensiero prende forma di poesia, nell’attimo in cui si vive!
La poesia è la madrelingua del genere umano, come il giardino è più antico del campo, la pittura della scrittura, il canto della retorica, la parabola delle argomentazioni logiche, il baratto del commercio.
Molti mi hanno detto che la vera poesia è quella che rispetta una metrica, beh io dico che la vera poesia è negli occhi delle persone, nel loro cuore, nella loro anima e credimi quella non ha metrica…
Poeta è colui che intinge il pennello nel cuore e colora lo specchio dell’anima con la sua sola essenza, nel silenzio che sussurra di colorate emozioni.
Ti aspetti di trovare poesia in una rivista di poesia? Le cose non sono così semplici.