Miguel de Cervantes y Saavedra – Poesia
La penna è la lingua dell’anima.
La penna è la lingua dell’anima.
Una poesia non è mai finita, è solo abbandonata.
Quando si soffre escono testi migliori… sono contenta della mia mediocrità.
Emozioni e sensazioni miscelate danno la poesia.
I poeti intingono la penna nel nostro cuore e pensano d’essere ispirati!
Metterò le ali al mio cuore, facendolo volare tra le tue braccia…metterò spazio ai miei pensieri per riempirli della tua essenza.Ruberò il sole per dare luce e calore nella tua vita…imprigionerò ogni singola stella,per far si che ogni notte brilli solamente per te.
Una storia di fatti particolari è uno specchio che oscura e distorce ciò che potrebbe essere bello; la poesia è uno specchio che rende bello ciò che è distorto.