Miguel de Cervantes y Saavedra – Poesia
La penna è la lingua dell’anima.
La penna è la lingua dell’anima.
Non ho mai cercato le parole per scrivere un’emozione. Sono loro che, nelle mie notti insonni, mi vengono a trovare.
Scrivere poesie non è un dono, né un vanto o una passione. È semplicemente una necessità.
Nel rispetto della poesia “taccio”.
Amo scrivere, perché le parole sono sguardo, sono emozioni mute e si imprigionano nel cuore.
Il momento del cambiamento è l’unica poesia.
L’amore non è conseguenza della poesia, al massimo è la poesia conseguenza dell’amore.