Anna De Santis – Poesia
La poesia è lasciarsi andare ad occhi chiusi a pelo d’acqua…
La poesia è lasciarsi andare ad occhi chiusi a pelo d’acqua…
Quando ero piccina, guardando i maschietti aspettavo di veder crescere qualcosa che ancora non avevo……
Dei nuovi poeti: è così raro che un uomo afferri se all’orizzonte sia una finestra d’ufficio a brillare, o se lì stia per sorgere un grande corpo celeste. (E quando quest’ultimo poi orbita in alto, essi riposano nelle loro alcove coperte, e rantolano, e sognano dei grassi zamponi delle segretarie; o che non hanno superato gli esami di maturità): per chi scrivono di fatto i poeti? Per l’unico loro simile su centomila? (Perché anche quei pochi su diecimila, che potrebbero semmai essere interessati, i contemporanei non li scoprono affatto, e sono fermi nel migliore dei casi a Stifter). – Noo!: io scrittore mai!
La scienza ormai scommette contro se stessa.
Quando hai il paradiso in casa, è difficile che si vada a cercare l’inferno fuori.
Vorrei che fosse solo un periodo di prova, questa vita, se c’è possibilità vorrei riprovare e non fare più certe cazzate… grazie.
Mi fido dei dubbi, dell’incertezza del vento. Credo alla poesia quando mi racconta di un cuore senza orizzonti.