Alessandro Bergonzoni – Poesia
Di questo potrei parlare all’infinito, ma odio Leopardi e tutti i poeti da pelliccia.
Di questo potrei parlare all’infinito, ma odio Leopardi e tutti i poeti da pelliccia.
La differenza tra il filoso e lo scrittore: il primo non diffonde i suoi tratta principali alla collettività, il secondo viceversa vende le sue primizie.
Ballare è la poesia dei piedi.
Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch’io chiamo poesia.
Posso sempre temprarmi con la brace semi-spenta di una stella caduta, prima di tramutarmi in ghiaccio e rinascere cometa.
La poesia per me è visione dell’orizzonte: l’orizzonte è dove tutti i tuoi desideri, le tue passioni, i tuoi sogni, le tue sofferenze, i tuoi rimpianti, il tuo futuro e il tuo passato si fondono col mare e il sole in un eterno presente! Io vedo i miei versi danzare all’orizzonte, così li raccolgo quando ancora si agitano e vibrano pieni di vita e magica alchimia.
Il gusto per la poesia è un piacere, il saper dove si nasconde; un privilegio.