Rossana Emaldi – Politica
La politica si può identificare come un ammasso di accozzaglia che ormai nessuno sa come utilizzare.
La politica si può identificare come un ammasso di accozzaglia che ormai nessuno sa come utilizzare.
Le verità che contano, i grandi principi, alla fine, restano sempre due o tre. Sono quelli che ti ha insegnato tua madre da bambino.
Non dobbiamo prendercela se ci dicono che siamo un popolo di manichini è vero ci stanno togliendo di tutto, ormai ci fanno pagare anche l’aria, e noi che facciamo? Niente pugni in tasca contro la classe dirigente, avevamo in passato il potere della carta e penna e della ribellione, ora restiamo inermi a sbirciare che le cose cambino. Non cambia nulla in questo paese fatto di corruzione e potere non si fa la rivoluzione, le idee son scadute, come la nostra forza.
Chi lavora per questo stato ormai spesso lavora contro il paese.
In politica i tempi del sole e della pioggia sono rapidamente cangianti.
Ascoltando don farinella a “la zanzara” ho infranto un tabù, adesso so che anche i preti possono essere idioti.
“Mai ignorare una sensazione” è l’informazione silenziosa che ti dà l’anima.