Alexandre Cuissardes – Politica
Non ci si può ostinare a continuare a fare un lavoro dove se sbagli rovini una vita. Se dopo il primo errore non ti dimetti, passi dall’essere un incapace a diventare un delinquente.
Non ci si può ostinare a continuare a fare un lavoro dove se sbagli rovini una vita. Se dopo il primo errore non ti dimetti, passi dall’essere un incapace a diventare un delinquente.
Chi è disposto ad accettare una classe politica che fa inorridire può tranquillamente accettare anche una dittatura.
Se tutti i vagabondi venissero sostituiti da persone volenterose e mandati a lavorare nell’agricoltura forse diventeremo i primi produttori del settore in Europa.
Per vedere “un grande passo per l’umanità” siamo dovuti andare sulla luna. Per vederne invece i cento passi indietro basta guardarsi intorno ogni giorno.
Se la politica è l’arte del possibile, la ricerca è sicuramente l’arte della soluzione. Entrambe sono oggetto di menti pratiche.
L’orchestra non abbandona mai la nave, come l’orso uscito dal letargo d’istinto aspetta i salmoni che risalgono il fiume infatti l’assuefazione della demagogia insegna che spesso la realtà supera l’incubo… Non ha senso? Ah sì, perché chi ci governa da vent’anni ne ha!
In Italia, dopo 60 anni di governi incapaci, di ruberie di ogni tipo, di truffe al popolo, ci hanno portato al fallimento e al suicidio di disoccupati e imprenditori. Ora aspettano che facciamo la rivoluzione per spararci addosso! Viva l’Italia!