Alexandre Cuissardes – Politica
Chi applica regole che vanno contro il buonsenso e l’interesse comune è complice di chi quelle regole le ha create.
Chi applica regole che vanno contro il buonsenso e l’interesse comune è complice di chi quelle regole le ha create.
Uno stato che non è capace di imporsi se ha ragione, di cedere se ha torto, che stato è?
Il senatore Monti, che adesso si lamenta dei politici e della politica paga il suo “errore” originale. Quando parlò di “salire in politica” doveva fermarsi, scusarsi e dimettersi subito. Quel “salire” dimostrava che purtroppo non aveva capito niente. In Italia in politica si scende, e più in basso si scende più si ottiene.
Ci sono pazzi che credono di essere Napoleone e pazzi che credono di poter risanare le Ferrovie dello Stato.
Se chi dice che il nostro è un paese di merda prende una multa di mille euro e chi va a puttana finisce in galera che condanna dovrebbe subire chi manda l’onorevole Razzi in Corea a rappresentare l’Italia?
Molti magistrati dovrebbero saper che l’onesta è un dovere, non va certo premiata ma neppure punita dalle loro sentenze con la scusa che l’ignoranza non è ammessa.
Dubitate dell’autorità dei leaders carismatici, quasi sempre infatti conduce allo sfacelo.