Enzo Di Maio – Politica
Il potere tende ad arrogarsi la facoltà di menzogna con preteso obbligo di assenso popolare.
Il potere tende ad arrogarsi la facoltà di menzogna con preteso obbligo di assenso popolare.
Quando i politici dicono di ripudiare la violenza omettono di fare alcune precisazioni.Non disprezzano la violenza verbale perché è il loro pane quotidiano, ripudiano invece quella fisica perché hanno paura di esserne le prime vittime.
Un tempo il nemico era oltre frontiera, oggi è nel “palazzo”.
Su cento passi avanti che i nostri governanti ci dicono di avere fatto fare al paese, novanta sono semplicemente passi falsi e dieci sono passi avanti verso il burrone.
Compassione non è debolezza, e preoccuparsi dei più sfortunati non è socialismo.
Più una persona si avvicina alla politica e più si allontana dalla realtà della vita.
Il primo “Settembre Nero” stuprò occhi ed anima di me bambino.L’invenzione del terrorismo, destabilizzante, vigliacco, infame.L’immensa potenza del male amministrato dal cubiculario del potere, affabile, rassicurante e da tiare con garanzia del “marchio di fabbrica”.Oggi, affermo con certezza assoluta che le “Gemelle” sono figlie di “Torri” con multinazionali cazzi.Tributo inevitabile per sollazzare l’occidente grasso in poltrona.Purtroppo non basta più.La Casa Bianca dalle finestre che ridono avrà già in cantiere pandemie controllate.