Alexandre Cuissardes – Politica
Molti politici ormai scambiano il “fare miracoli” con l’essere dei “miracolati della politica”
Molti politici ormai scambiano il “fare miracoli” con l’essere dei “miracolati della politica”
Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.
Nei migliori c’è il minimo di sfrenatezza e d’ingiustizia, e il massimo d’inclinazione al bene; mentre nel popolo c’è il massimo d’ignoranza, di disordine e di cattiveria, in quanto la povertà li spinge all’ignominia, e così la mancanza di educazione e la rozzezza che in alcuni casi nasce dall’indigenza.
Il nostro vero regime è la televisione.
Il tribunale è una arena dove troppe volte vince il più forte non chi è nella ragione, l’avvocato che fa assolvere un colpevole o fa dare il torto a chi non lo ha vince la sfida, fa bene il suo lavoro ma fa male alla vera giustizia, del resto ad un innocente fanno lo stesso danno sia i giudici scarsi che i grandi avvocati che spesso tutelano i peggiori.
La religione e la politica sono troppo importanti per lasciarle in mano agli addetti ai lavori.
Il coraggio è l’incoscienza usata con prudenza.