Alexandre Cuissardes – Politica
Che siano convegni o sagre paesane ormai la presenza dei politici è soltanto la sfilata degli ambiziosi.
Che siano convegni o sagre paesane ormai la presenza dei politici è soltanto la sfilata degli ambiziosi.
Non si deve parlare di declino del Comunismo o di declino del Capitalismo, si deve parlare del fallimento dell’umanità o se si preferisce del trionfo della stupidità.
In Italia la politica ha un solo grande difetto: gli elettori.
Le bugie in politica non hanno mai le gambe corte.
Su cento passi avanti che i nostri governanti ci dicono di avere fatto fare al paese, novanta sono semplicemente passi falsi e dieci sono passi avanti verso il burrone.
La politica è fatta di uomini così come ogni pensiero e ideologia politica è frutta della natura umana, non è ne una rivelazione divina ne alchimia di parole. Quindi prima di identificarsi in un partito politico e di attaccare chiunque vada contro il vostro ideale, giusto o sbagliato che sia, pensate che siete uomini e chi sbaglia non è la politica ma siete voi stessi.
È più facile cercare di far passare l’idea che c’è differenza fra la percezione dei reati ed il loro numero reale, che molti di questi vengono commessi soprattutto perché c’è chi si fa fregare, è ignorante, ingenuo e sbadato, piuttosto che dire che il vero motivo è perché ci sono troppi furbi, troppi delinquenti, troppi impuniti in giro.Il “c’è chi si fa fregare” chiama in causa il singolo, il “fesso” di turno, quasi lo accusa, lo ridicolizza. E serve a coprire la realtà, cioè che i delinquenti ci sono ed aumentano perché il loro resta un mestiere che conviene. Riconoscere questo coinvolgerebbe le istituzioni e le costringerebbe a dover ammettere il loro fallimento.