Alexandre Cuissardes – Politica
Che siano convegni o sagre paesane ormai la presenza dei politici è soltanto la sfilata degli ambiziosi.
Che siano convegni o sagre paesane ormai la presenza dei politici è soltanto la sfilata degli ambiziosi.
Oggi non si assiste più ad un dibattito politico che porti al centro della discussione i veri interessi della comunità di una nazione ma ciascun politico sente il dovere “morale” di proteggere e di palesare le cause personali volute dagli schieramenti e dai partiti della coalizione di appartenenza; anche al costo di disattendere le motivazioni che hanno spinto gli elettori a votare quel dato governo.
Fra buttarla in politica e buttarla in caciara non c’è nessuna differenza.
Una gran parte del paese guarda i politici “con due occhi così”, e vorrebbe pure fargli “un mazzo cosi”.Ognuno metta pollice ed indice alla misura che vuole e calcoli il diametro del suo “così”.
Di solito quando si trova una soluzione, la soddisfazione sta nel vedere il risultato che si ottiene, purtroppo oggi la situazione fa sì che per molte persone l’unica soluzione diventi quella che non lo farà mai vedere a loro il risultato ottenuto, ma solo a chi rimane.
Il re non è un accusato, e voi non siete dei giudici.Voi siete, voi non potete essere altro che uomini di Stato e rappresentanti della Nazione.Vostro compito non è di pronunciare una sentenza pro o contro un uomo, ma di prendere una misura di salute pubblica, di compiere un atto di provvidenza nazionale.
In una nazione i ricchi sono i primi ad arricchirsi ed i poveri sono i primi ad andare in miseria, e lo Stato? Lo Stato è garante.