Alexandre Cuissardes – Politica
Nei dibattiti televisivi e nelle interviste assistiamo spesso al solito squallido spettacolo fra chi l’Italia la vuole governare a modo suo (i politici) e chi la vuole raccontare a modo suo (i giornalisti)
Nei dibattiti televisivi e nelle interviste assistiamo spesso al solito squallido spettacolo fra chi l’Italia la vuole governare a modo suo (i politici) e chi la vuole raccontare a modo suo (i giornalisti)
Non temo Berlusconi in sé, temo Berlusconi in me.
Se non si pone mano agli eventi per migliorare le cose, assai difficilmente un periodo di ristagno potrà mutarsi nel suo opposto.
L’italia è quel paese dove i politici fanno lo sciopero della fame per i detenuti, che si lamentano dello spazio, dimenticando la gente onesta che non ha più possibilità di pagarsi quello spazio chiamata casa!
Chi si butta in politica, sappia che finisce dritto in un tritacarne e poi insaccato come un salame, crede di mangiare meglio, ma finisce per essere mangiato.
Dopo il crollo del Muro di Berlino: il comunismo è caduto da solo, in conseguenza dei suoi errori ed abusi.
Ci sono donne che giudicano ogni critica pesante a loro rivolta come una offesa, un insulto sessista. Non capiscono o non vogliono capire che riceverebbero gli stessi insulti anche se fossero uomini, vengono insultate in quanto esponenti politiche, non in quanto donne.