Alexandre Cuissardes – Politica
La democrazia diretta diventa anarchia, il che non è certo peggio di una certa “democrazia rappresentativa”
La democrazia diretta diventa anarchia, il che non è certo peggio di una certa “democrazia rappresentativa”
Si avvicina l’ora, e sono solo. Chi la allontanerà da me quest’ora, se sono solo?
L’Italia è una repubblica partitocratica fondata sul lavoro degli altri e lo stage.
È molto volgare parlare dei propri affari. Solo persone come gli agenti di borsa lo fanno e, anche loro, soltanto durante le cene.
In italia più che ridare il via al costruire andrebbe dato il via al buttare giù.
I dotti onorevoli s’illudono di poterci pilotare, limitando il nostro libero filosofare.
Se vi è un elemento caratterizzante delle dottrine e dei movimenti che si sono chiamati e sono stati riconosciuti universalmente come sinistra, questo è l’egualitarismo, inteso, ancora una volta, non come l’utopia di una società in cui tutti gli individui sono uguali in tutto, ma come tendenza a rendere eguali i diseguali.