Alexandre Cuissardes – Politica
C’è scritto: “la legge è uguale per tutti”, ma si traduce: “la legge è disuguale per molti”.
C’è scritto: “la legge è uguale per tutti”, ma si traduce: “la legge è disuguale per molti”.
Sono gli uomini che fanno il bene ed il male non le loro appartenenze.
Finché i giornalisti saranno lo zerbino dei politici non scriveranno mai la verità conforme alla realtà.
L’ottima repubblica è quella dove ciascuno è eletto a fare quello officio al è nato, perché allora regge la ragione. Pessima è dove fa officio contra quello per che è nato, perché la regge il caso. Mista è dove in parte fanno l’ufficio secondo la natura et i parte non, perché regge la raggione e il caso insieme.
La coscienza dell’uomo politico è simile alla tela di uno schermo cinematografico. Sempre immacolata, anche se ha sofferto molti orrori.
Se non ci rispondono ci deludono, se ci rispondono non danno le risposte che ci saremmo aspettati, se prendono una decisione non soddisfano tutti, se piacciono a chi non ci piace non possono piacere a noi, servono a satira e giornalisti più che al paese, chissà perché continuano a provarci.
In Italia ci sono persone che non restano vive per miracolo ma per loro disgrazia.