Michela Vittoria Brambilla – Politica
Caro Silvio, se vuoi partiamo.
Caro Silvio, se vuoi partiamo.
Non c’è Democrazia in chi veste di populismo una realtà prettamente elitaria ridotta a quattro o cinque individui coi quali ci si fa vanto di essere unici, poiché mai si sarà unici se non ci si rapporta con la generalità, quanto si apparirà sciocchi pensando di esserlo nella ristretta schiera di pochi eletti.
Ministri, deputati, professori, artisti, finanzieri, industriali: quella che si suole chiamare la classe dirigente. E che cosa dirigeva in concreto, effettivamente?Una ragnatela nel vuoto, la propria labile ragnatela.Anche se di fili d’oro.
L’uomo ligio alle regole si rivolse al tribunale per avere giustizia, trovò porte sbarrate e fu condannato.L’uomo che aveva capito tutto si rivolse all’armaiolo per farsi giustizia, e giustizia ebbe.
La cronaca politica dei nostri anni è ormai diventata storia e serve proprio a farci capire come siamo stati fessi a fidarci di certi pirla e si spera anche che serva a farci ricordare il vecchio adagio:”Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio”. Sempre !
Silvio Berlusconi ha un rapporto tutto suo con la verità. È un mentitore professionale: mente a tutti, anche a sé stesso, al punto da credere alle sue stesse menzogne.
Il re è morto, viva il re.