Indro Montanelli – Politica
Tenevo una vecchia icona di Stalin perché è il comunista che ammiro di più: quello che ha fatto fuori più comunisti.
Tenevo una vecchia icona di Stalin perché è il comunista che ammiro di più: quello che ha fatto fuori più comunisti.
Oggi insegniamo ai ragazzi che la politica è corrotta, come se gli spiegassimo che un tostapane serve a carbonizzare il pane. Invece bisogna spiegare che anche la democrazia ogni tanto si guasta, fa corto circuito e bisogna rimetterla in sesto.
La politica è l’arte del compromesso.
Quando ci dicono di affidarci con fiducia alla giustizia molti di noi si sentono presi per il culo.
Può darsi che la cosiddetta “Forza Nuova” sia davvero nuova (o quasi), ma la sua testa, però, bisogna ammettere che si rivela, ancora oggi, alquanto vecchia e ammuffita dalla sua eterna ottusità.
Che strano, un paese malato che ha al suo capezzale a discutere di cure non i medici ma le sue malattie.
La prima virtù d’un politico è non averne troppe; la seconda, neutralizzare quelle degli avversari.