Alexandre Cuissardes – Politica
In un paese normale potrebbero i peggiori guidare i migliori?
In un paese normale potrebbero i peggiori guidare i migliori?
In molti lottano con forza per conservarsi il posto di lavoro, ma non altrettanto per conservare il lavoro.
Non si attenti alla continuità del nuovo corso. Il governo ha annunciato una non breve serie di azioni di cambiamento, un tasso di volontà riformatrice che ha riscosso riconoscimenti e aperture di credito sul piano internazionale. Si è messo in atto un processo di cambiamento.
A volte nella vita andiamo “avanti” fra alti molto bassi e bassi molto bassi.
La verità ormai è latitante per chi la cerca e sempre doppia per chi la usa.
Pronti alle elezioni, se questo che vediamo è “il nuovo che” avanza”, non è il nuovo che avanza perché viene avanti ma il nuovo che avanza dai troppi banchetti e che neppure la spazzatura vuole.
Troppo facile per i politici parlare di “metterci la faccia”, quando il paese ci ha già messo il culo.