Alexandre Cuissardes – Lavoro
In molti lottano con forza per conservarsi il posto di lavoro, ma non altrettanto per conservare il lavoro.
In molti lottano con forza per conservarsi il posto di lavoro, ma non altrettanto per conservare il lavoro.
È meglio un lavoro onesto faticoso che un lavoro disonesto oneroso.
Quando si manda un commesso in affari ad una regione distante, un uomo di rigidi principi morali non è la scelta migliore.
Robert Benchley ed io avevamo un ufficio così piccolo, che se fosse stato un po’ più stretto sarebbe stato adulterio.
I poveri sono i nostri padroni e bisogna trattarli come tali, altrimenti ci licenziano.
Anche in questa epoca nostra in cui la sofferenza delle masse è formidabile e i problemi sociali sono straordinariamente complicati, può esserci una gioia di vivere, sol che noi vogliamo vedere in ogni problema che il nostro tempo ci pone un compito a noi affidato. Come può ogni singolo individuo venire a capo di questo campito? Ciò dipende dalla sua capacità personale e dalla sfera di azione a lui affidata. Ma chiunque di noi voglia comprendere, può raggiungere la più alta felicità che l’uomo possa conoscere: quella di lavorare per la felicità altrui.
Scrivere significa vivere di uno strano lavoro che non si può pretendere che la società ritenga utile e necessario.