Corrado Portelli – Politica
La finzione della democrazia.La democrazia è una recita per convincere gli elettori dell’onestà dei politici che li rappresentano, uomini in realtà spregevoli, astuti, opportunisti e meschini.
La finzione della democrazia.La democrazia è una recita per convincere gli elettori dell’onestà dei politici che li rappresentano, uomini in realtà spregevoli, astuti, opportunisti e meschini.
Ogni potere emana dal popolo, e non torna più.
Sventura, l’opposizione è talmente forte da estromettere dalle liste chi governa.
Quando la massa e la stampa e il mondo intero ti dicono di spostarti il tuo compito è quello di piantarti come un albero accanto al fiume della verità e dire al mondo: no, spostati tu.
La costituzione, se fosse scritta oggi, dovrebbe incominciare così:Art.1) La probabilità di una persona e/o ente di sfuggire alle grinfie della giustizia è direttamente proporzionale al suo capitale.
Nessuno ha colpa se i delinquenti nascono, qualcuno ha colpa se i delinquenti esistono, lo stato ha colpa se i delinquenti continuano a delinquere e non pagano.
Ma se in parlamento ci sono mafiosi e la mafia si combatte con le leggi e le leggi sono fatte dal parlamento forse qualcosa non quadra.