Carmine Di Palma – Politica
Qualcuno tanti tanti anni fa e a molti km di distanza da noi diceva “Che il popolo unito non sarà mai sconfitto”… e basta questo per spiegare perché noi italiani veniamo sconfitti ogni giorno sempre di più!
Qualcuno tanti tanti anni fa e a molti km di distanza da noi diceva “Che il popolo unito non sarà mai sconfitto”… e basta questo per spiegare perché noi italiani veniamo sconfitti ogni giorno sempre di più!
C’è in giro una diffusa insofferenza. I politici costano troppo e in percentuale danno poco.
L’istituzione che più di ogni altra rappresenta lo stato è la camera, ma non perché ci sono i deputati ma perché la camera è la stanza più importante del casino.
Durante il ventennio gli italiani donarono l’oro alla patria per finanziare le guerre, stupide come quasi tutte le guerre, ed in più perse in partenza. Oggi diamo l’oro ai compro oro ed i pochi soldi raggranellati li diamo (non doniamo) a governi (la patria non esiste più) che finanziano un esercito che non serve a combattere ma a mantenerli al potere col voto. L’unica guerra che hanno combattuto è stata quella contro il buonsenso, il rispetto, l’onestà, e l’hanno ormai vinta da tempo. La differenza rispetto al ventennio è che se ieri l’Italia era tutt’una, oggi è divisa in due fazioni più una composta da quelli “in ordine sparso” e quanto a dittatori, non ce n’è più uno solo ma un bel numero, e tutti mediocri.
Applicando l’insegnamento della mia zia Marina le dico di essere stato e di essere di gran lunga il migliore presidente del Consiglio che l’Italia abbia potuto avere nei suoi 150 anni di storia.
La politica oggi? Un passatempo per pochi eletti (in tutti i sensi), una guerra non troppo simulata tra fazioni… identiche, una calamità per i comuni mortali.
In Italia la più grande fonte di inquinamento acustico (e non solo) sono le chiacchiere dei politici.