Eric Gentili – Politica
Molti dicono che la politica sia una brutta bestia. Io penso che la politica sia semplicemente una bestia e, come tale, va saputa domare; alcuni, per farlo, la drogano, altri invece cercano di tranquillizzarla.
Molti dicono che la politica sia una brutta bestia. Io penso che la politica sia semplicemente una bestia e, come tale, va saputa domare; alcuni, per farlo, la drogano, altri invece cercano di tranquillizzarla.
La democrazia è la volontà di non arrendersi di fronte a qualsiasi forza, a qualsiasi potere che pretende di essere irresistibile.
Dormire in piedi è roba da pinguini; a testa in giù, da pipistrelli; ad occhi aperti, da serpenti; e seduti in parlamento, da parassiti succhiasangue.
Non basta parlare per avere la coscienza a posto: noi abbiamo un limite, noi siamo dei politici e la cosa più appropriata e garantita che noi possiamo fare è di lasciare libero corso alla giustizia, è fare in modo che un giudice, finalmente un vero giudice, possa emettere il suo verdetto.
I politici sono come i pesci, le formiche sono la massa! Quando l’acqua sale il pesce divora le formiche, ma verrà un giorno in cui l’acqua calerà e le formiche divoreranno tutti i pesci a galla!
Berlusconi è come una cellula tumorale… se fosse normale, infatti, come una cellula sana avrebbe conservato la sua capacità di andare incontro a morte programmata e autodistruggersi quando qualcosa al suo interno non va!Invece lui, esattamente come una cellula tumorale, non solo ha perso le sue capacità apoptotiche, ma contagia e rende marcio tutto ciò che gli sta attorno, molto velocemente.L’Italia è malata di cancro… un cancro al “cervello” che lentamente sta distruggendo tutto il “corpo”!E per i tumori maligni le soluzioni sono poche: chemioterapia, o perché no, una bella asportazione chirurgica!
Non ho paura di dire che il mio paese anche se in evidente declino sarà sempre la mia terra, l’angolo di mondo per cui combatterò sempre, per cui lavorerò per cui mi arrabbierò se qualcosa non funziona.Ma questa è la mia Italia e io ne vado fiero!