Blaise Pascal – Politica
Per comandare un vascello non si sceglie il passeggero di casato più nobile.
Per comandare un vascello non si sceglie il passeggero di casato più nobile.
In democrazia, un partito dedica sempre il grosso delle proprie energie a cercare di dimostrare che l’altro partito è inadatto a governare; e in genere tutti e due ci riescono, e hanno ragione.
Quando ho più idee degli altri, do agli altri queste idee; se le accettano, questo è comandare.
Se i Tiranni potessero leggere e sapere ciò che si dirà di loro nel futuro forse temerebbero molto di più il proprio presente.
Gli italiani si arrangiano per andare avanti, i politici si arrangiano invece per restare fermi al potere.
È più facile cercare di far passare l’idea che c’è differenza fra la percezione dei reati ed il loro numero reale, che molti di questi vengono commessi soprattutto perché c’è chi si fa fregare, è ignorante, ingenuo e sbadato, piuttosto che dire che il vero motivo è perché ci sono troppi furbi, troppi delinquenti, troppi impuniti in giro.Il “c’è chi si fa fregare” chiama in causa il singolo, il “fesso” di turno, quasi lo accusa, lo ridicolizza. E serve a coprire la realtà, cioè che i delinquenti ci sono ed aumentano perché il loro resta un mestiere che conviene. Riconoscere questo coinvolgerebbe le istituzioni e le costringerebbe a dover ammettere il loro fallimento.
Chi ha sete di potere assoluto non si disseterà!La sete di potere assoluto di molti esseri umani, è come riempire un bicchiere d’acqua e lasciarlo nella sabbia del deserto, sotto il sole che la fa evaporare; chi lo troverà non potrà dissetarsi.