Giorgio Gaber – Politica
Qualcuno era comunista perché era talmente affascinato dagli operai che voleva essere uno di loro.Qualcuno era comunista perché non ne poteva più di fare l’operaio.
Qualcuno era comunista perché era talmente affascinato dagli operai che voleva essere uno di loro.Qualcuno era comunista perché non ne poteva più di fare l’operaio.
Mi diverto a parlare di politica. Ne parlo tutto il giorno. Ma non posso sentirne parlare. Non so come gli sventurati membri della Camera riescano a sopportare quei lunghi dibattiti.
È meno male non avere leggi, che violarle ogni giorno.
Un politico è un sedere su cui si sono seduti tutti tranne un uomo.
Davvero, ora che la Camera dei Comuni sta cercando di divenire utile, produce grandi danni.
I governi sono le vele, il popolo è il vento, lo Stato è l’imbarcazione, il tempo è il mare.
Ogni nazione ha il governo che si merita.