Giuseppe Catalfamo – Politica
Al tempo dei cercatori d’oro le città nascevano in un giorno.Oggi, durante i G8, nello stesso tempo muoiono.
Al tempo dei cercatori d’oro le città nascevano in un giorno.Oggi, durante i G8, nello stesso tempo muoiono.
Vista la situazione del paese forse l’unica cosa che possiamo fare per festeggiare i 150 anni è vomitare… bianco rosso e verde.
I politici hanno una loro etica. Tutta loro. Ed è una tacca più sotto di quella di un maniaco sessuale.
Visto quello che succede in italia non possiamo non pensare che l’unica “virtù” indispensabile per darsi alla politica è la follia, tutto il resto è trattabile.
L’omicidio D’Antona? Un regolamento di conti all’interno della sinistra.
Grazie mio eroe, grazie marito mio, per avere senza spade conquistato il regno nuovo, ed il potere. Grazie per avermi resa col sistema democratico una principessa che tutti ossequiano, tutti cercano. Grazie anche per le tue tante assenze, perché il tuo stare a fare danni in politica ti impedisce di fare danni in casa.
La vita cominciò a germogliare nel tuo ventre, per sbaglio. Per errore perché non era amore, per sbaglio perché il tuo corpo non avrebbe dovuto annaffiare alcun fiore. Il tuo desiderio e la vita sono componenti che vincono sempre, così niente avrebbe più potuto recidere quel fiore che in te si formava. Avevi contro il corpo e la vita, gli affetti e gli sciacalli, ma di battaglia in battaglia facesti in modo che il condottiero della crociata fosti tu. L’eroe vittorioso. Avrebbe potuto non esserci se il più eroico condottiero della vita non si chiamasse “madre”. Uomo non può capire, persino può pensare travisando la realtà, che l’atto d’amore più grande dell’essere umano possa chiamarsi egoismo.