Heinrich Heine – Politica
Lo scrittore che vuol promuovere una rivoluzione sociale, può sempre precorrere il suo tempo di un secolo.
Lo scrittore che vuol promuovere una rivoluzione sociale, può sempre precorrere il suo tempo di un secolo.
Vedere Alfano accanto a Bersani ed altri fa un po’ pensare agli avvocati che litigano in aula poi prendono il caffè insieme o ad attori che nel film, e un po’ difficile da comprendere ed accettare, nella vita normale non è così.
I nostri politici sono dei fantastici illusionisti, in campagna elettorale tutti riescono a far togliere le tasse e trovare i fondi.
La politica è il governo dell’opinione.
Non capisco perché denunciare un evasore fiscale è un dovere e denunciare un furto in casa è solo tempo perso.
Nulla è più ingannevole del voto! Nel suo “democratico” gesto si cela una disastrosa dittatura del potere: di “pochi privilegiati”, a danno di molti!
La delinquenza sta nel continuare cosi, l’imbecillità nel lamentarsi se la gente non va a votare.