Antonio Di Pietro – Politica
Chi non va a votare, affida agli altri la decisione di chi ci deve governare.
Chi non va a votare, affida agli altri la decisione di chi ci deve governare.
Il cervo dei Carpazi muta le corna ogni anno, il partito politico ogni quattro.
Discorsi, comizi e opinioni, di certi politici, mi fanno lo stesso effetto di un’abbondante cena a base di cozze gratinate con contorno di peperoni fritti. Non li digerisco.
I voti non cadono dagli alberi come prugne mature. Devono essere conquistati.
Ci può essere lo scontro politico, si può essere avversari sui contenuti, ma sulle cose importanti per la convivenza democratica si deve dialogare. E del resto il Partito Democratico non è nato per fare ordinaria manutenzione, ma con l’impegno di cambiare tutto.
I giornali si dividono essenzialmente in due gruppi: quelli di partito e quelli di parte.
Vogliamo cambiare i governi, migliorare il paese, ma non vogliamo cambiare noi. I politici vogliono cambiare il paese senza cambiare loro. Speriamo di riuscire a far cambiare idea ai cambiamenti.