Silvio Berlusconi – Politica
Chi vota PD non è un coglione ma è in buona fede.
Chi vota PD non è un coglione ma è in buona fede.
C’è in giro una diffusa insofferenza. I politici costano troppo e in percentuale danno poco.
È un problema di DNA: quando sono a caccia di una poltrona di qualsiasi tipo anche i migliori di loro si dimenticano di essere gentiluomini.
Discorsi, comizi e opinioni, di certi politici, mi fanno lo stesso effetto di un’abbondante cena a base di cozze gratinate con contorno di peperoni fritti. Non li digerisco.
Quando c’è tanta rabbia nella gente il primo che addita qualcuno ha già trovato il colpevole di turno, e mille colpe da addossargli, che siano l’età, la faccia, la voce, le dicerie o i sospetti, tutto, oppure niente. Del resto per fare un nuovo capopopolo ci vuole un perdente.
Il presidente della repubblica, il presidente del consiglio, i vari ministri, tutti chiedono ai cittadini la massima collaborazione con lo stato “per superare il grave momento”. Ma dov’è lo stato dove sono le sue istituzioni, quando è il cittadino ad avere bisogno?
La politica italiana è l’argomento più interessante, di tutti gli argomenti meno interessanti.