Antonio Di Pietro – Politica
Chi non va a votare, affida agli altri la decisione di chi ci deve governare.
Chi non va a votare, affida agli altri la decisione di chi ci deve governare.
La Chiesa non è la padrona o la serva dello Stato, ma la coscienza dello Stato.
Siamo bersagli mobili, ma piuttosto grossi. Mentre da una parte l’istinto ci invita alla libertà, dall’altro la paura ci spinge al gregge. Di tutto questo a goderne è la politica, che senza troppi sforzi ci fa credere responsabili del nostro destino, mentre ci porta al pascolo uno in fila all’altro.
Una mela al giorno toglie il medico di torno, ma neanche un morto al giorno toglie i politici di torno.
Avremo una campionessa olimpionica in meno, qualche giornalista in meno, qualche magistrato in meno e troppi politici, o meglio troppi ambiziosi in più. Se almeno Valentina Vezzali usasse il fioretto in parlamento…
L’eredità del comunismo non va cercata nell’architettura e nei simboli ma nell’anima di un popolo.
Per farli “ambientare” prima di inviarli ai lavori forzati, facciamogli provare un periodo di “lavori sforzati” (cioè che richiedono uno sforzo fisico)