Antonio Di Pietro – Politica
Chi non va a votare, affida agli altri la decisione di chi ci deve governare.
Chi non va a votare, affida agli altri la decisione di chi ci deve governare.
Nel vasto panorama politico italiano, in vista dei prossimi cambiamenti ai vertici dei posti di comando che contano, mi auguro che vengano occupati da coloro che saranno capaci di contrastare con successo la supremazia anglo-franco-tedesca. La domanda sorge spontanea: abbiamo in Italia politici in grado di compiere questa impresa?
In Italia un colpo di piccone alle case chiuse fa crollare l’intero edificio, basato su tre fondamentali puntelli: la Fede cattolica, la Patria e la Famiglia. Perché era, nei cosiddetti postriboli, che queste tre istituzioni trovavano la più sicura garanzia.
Pensavo foste 50 mila, invece siete cinque stronzi.
Il Paese era a terra, ma adesso il nuovo governo è pronto! L’Italia può rialzarsi… per andare dritta dritta verso il primo precipizio! C’era una volta, e continua ad esserci, la Repubblica delle banane.
L’eredità del comunismo non va cercata nell’architettura e nei simboli ma nell’anima di un popolo.
In un mondo interdipendente nessuno può più costruire muri, evitare il movimento delle persone e limitare la circolazione delle idee. Questo vale anche per l’idea che si debbano rispettare e proteggere i diritti umani.