Alexandre Cuissardes – Politica
Caro RazziChissà chi ha tradotto i discorsi dell’onorevole Razzi in Corea.Forse saranno stati interpreti molto fidati che avevano anche il compito di rendere le sue parole oltreché traducibili anche “sensate”.
Caro RazziChissà chi ha tradotto i discorsi dell’onorevole Razzi in Corea.Forse saranno stati interpreti molto fidati che avevano anche il compito di rendere le sue parole oltreché traducibili anche “sensate”.
Nessuno sa nessuno ha visto, quando c’è da denunciare. Tutti sanno, tutti hanno visto, quando c’è da criticare.
La disonestà è fare cose che vanno contro il comune buonsenso ed il bene di tutti, l’imbecillità consiste nel giustificarsi dicendo: “le leggi lo consentono”.
L’integrazione e le pari opportunità non hanno bisogno di ministeri ma soltanto di giustizia e buonsenso. A pensarci bene, siamo in Italia, allora forse è meglio che ci siano questi ministeri, magari anche due.
La prima piaceva ai miei occhima non alla mia testa.L’altra piaceva alla mia testase tenevo gli occhi chiusi,se li aprivo scappavo.Lei appagava il mio corpoma fuori dal letto la evitavo.E la dea,era splendidama piaceva a troppi,avevo quasi paura.Ma in fondoil problema non esisteva,era solo un pensiero,io non piacevo a nessunadi loro.
Dietro la fine di un potente spesso non c’è, come appare, una sollevazione popolare, ma la mano di un altro potente.
È vero che qualcuno, a volte molti tacciono. “Meglio esser vigliacchi vivi che eroi morti”, ma sarebbe meglio che non ci fossero vigliacchi e non ci fosse bisogno di eroi.