Alexandre Cuissardes – Politica
La differenza fra la dittatura e la nostra democrazia è che noi abbiamo la possibilità di votare e sceglierci il dittatore che preferiamo.
La differenza fra la dittatura e la nostra democrazia è che noi abbiamo la possibilità di votare e sceglierci il dittatore che preferiamo.
Tutti i nostri politici, li vedo come moderni condottieri, che usano le parole come spade per ferirsi reciprocamente, l’unica “consolazione” è che questa arma moderna non lascia vittime sul terreno.
L’Italia una volta era il paese dei balocchi, oggi è dei corrotti.
Si avvicina l’ora, e sono solo. Chi la allontanerà da me quest’ora, se sono solo?
Chi si ostina dopo anni di malgoverno e mala opposizione a confermare al potere uomini bugiardi e presuntuosi, che danno il cattivo esempio, che fanno false promesse, che sono spesso disonesti ed impresentabili e quasi sempre incapaci, non ha più nessun diritto di criticare, non è diverso da loro, ne è complice.
I giornalisti di destra criticano i programmi e le idee di sinistra, e viceversa; è una confusione unica; ma vi è una cosa ben certa, gli alti stipendi dei giornalisti, sia di destra, sia di sinistra.
Ai vincitori le guerre non bastano mai, agli sconfitti invece ne basta una sola.