Bartolomeo Vanzetti – Politica
Per un anarchico non c’era niente di peggio che uccidere o morire per uno stato.
Per un anarchico non c’era niente di peggio che uccidere o morire per uno stato.
In politica l’abilità sta nel saper sviare le domande, ma l’arte sta nel non farsele porre.
Il senatore Monti, che adesso si lamenta dei politici e della politica paga il suo “errore” originale. Quando parlò di “salire in politica” doveva fermarsi, scusarsi e dimettersi subito. Quel “salire” dimostrava che purtroppo non aveva capito niente. In Italia in politica si scende, e più in basso si scende più si ottiene.
Chi arriva ad occupare la prestigiosa carica di presidente del consiglio del governo italiano, dovrà fare i conti con un branco di lupi famelici e un’orda di iene sanguinarie. Non soltanto antagonisti del campo avversario; ma anche membri della propria compagine.
Nel poco dare rendendolo molto evidente,togliere tanto in modo silente,è così che la politica frega la gente.
La suprema espressione della mediocrità dell’apparato fu che proprio Stalin fu all’altezza della sua posizione.
Un buon padre di famiglia rinuncia a mangiare per un figlio malato, un politico rinuncia a curare il malato per poter mangiare.