Guido Milanese – Politica
La politica è tutto, però quando veramente credi in essa, essa viene meno per volere degli altri.
La politica è tutto, però quando veramente credi in essa, essa viene meno per volere degli altri.
Non è possibile dopo tutto quello a cui abbiamo assistito negli ultimi 40 anni, votare ancora per “questione” di destra, sinistra, centro destra, centro sinistra, centro centro, rosso, nero, moderati, pensionati, radicali, umanisti, cristiani, democristiani, liberali, popolari, leghisti, riformisti, partiti, movimenti o meno male che Silvio c’è. Bisogna votare le persone intelligenti, le persone pulite, quelle che non hanno commesso reati, che non hanno avuto condanne, che non fanno politica per interessi personali, che non hanno stretto amicizia con dittatori, che non sono “amici” di industriali e “amici” di “amici degli amici”.
Noi, alla Camera dei Lords, non siamo mai in contatto con l’opinione pubblica. Ciò ci rende un corpo civilizzato.
Franceschini appoggia Renzi, finché non si gli appoggia.
Un capo, una persona, significano un padrone e milioni di schiavi.
Caro Alfano, il tradimento è come la verginità, dopo la prima volta la strada è spianata.
Non devo niente al movimento per la liberazione della donna.