Silvio Berlusconi – Politica
Rutelli è così bello che sul dizionario, alla voce “bellezza”, c’è la sua foto.
Rutelli è così bello che sul dizionario, alla voce “bellezza”, c’è la sua foto.
Per essere grandi nella letteratura, o per lo meno, per operarvi una rivoluzione sensibile, bisogna, come nella politica, trovare un ambiente già predisposto e nascere al momento giusto.
Le leggi non possono essere immobili in una società per sua natura mobilissima. Perché volere che i morti governino i vivi?
L’esagerazione trasforma il politicamente corretto in praticamente scorretto, se poi viene dalla politica può diventare imbecillemente scorretto.
Il bello dei politologi è che, quando rispondono, uno non capisce più cosa gli aveva domandato.
Mentre il paese cambia, i discorsi dei politici restano sempre gli stessi.
Silvio per sempre! Nessuno dei cosiddetti leader di partito ha le capacità e soprattutto il carisma di Berlusconi. C’è chi ha messo una caterva di pesanti tasse, credendo di salvare il Paese dal default. Un ragioniere, un contabile avrebbe benissimo potuto fare lo stesso, anzi meglio, evitando di tartassare il ceto medio ed i più poveri. C’è chi, privo di idee proprie, ha appoggiato tutto quello che veniva imposto dall’alto. Chi completa il “Trio Sciagura” è troppo morbido per potersi imporre nei confronti dei “lupi, volpi e pescicani” presenti nell’Unione europea. Tutti gli altri “leader” possono giuocare soltanto un ruolo secondario.