Carl William Brown – Politica
In questi ultimi anni non ho mai sentito un socialista nominare B. Russel o G. B. Shaw, forse perché questi grandi uomini erano veramente socialisti.
In questi ultimi anni non ho mai sentito un socialista nominare B. Russel o G. B. Shaw, forse perché questi grandi uomini erano veramente socialisti.
Così come gli evasori sono spesso sconosciuti al fisco i veri poveri sono spesso sconosciuti a chi dovrebbe aiutarli.
Ho l’impressione che la cultura sia diventata come la costituzione e la legge, ognuno la interpreta a modo suo e secondo l’opportunità. Questo fa si che ci siano molte persone che da “scemi del villaggio” siano diventate “scemi in politica”, e purtroppo sono in molti ad ascoltarli.
L’ottima repubblica è quella dove ciascuno è eletto a fare quello officio al è nato, perché allora regge la ragione. Pessima è dove fa officio contra quello per che è nato, perché la regge il caso. Mista è dove in parte fanno l’ufficio secondo la natura et i parte non, perché regge la raggione e il caso insieme.
Quelli che continuano a portarci in piazza oggi sono spesso gli stessi che ci portavano in piazza ieri. Ma quelli che hanno portato in piazza ieri e portano in piazza oggi si sono sistemati meglio di quelli che in piazza si sono fatti portare ieri, e purtroppo anche oggi.
Sembra che il finto moralismo sia diventato una nuova forma di politichese.
L’attore deve saper fingere, deve saper mentire, nell’antichità veniva designato con il termine “hypocritès”; ecco spiegato perché i nostri politici sono bravi attori.