Platone – Politica
La democrazia si muta in dispotismo.
La democrazia si muta in dispotismo.
Si dice che le nazioni abbiano i governi che meritano. Facciamo vedere che noi meritiamo di meglio.
Se tutti i vagabondi venissero sostituiti da persone volenterose e mandati a lavorare nell’agricoltura forse diventeremo i primi produttori del settore in Europa.
Visto l’attaccamento che hanno ai palazzi del potere non ci sarebbe da meravigliarsi se qualche politico chiedesse di farsi seppellire in parlamento o in senato.
Non dobbiamo prendercela se ci dicono che siamo un popolo di manichini è vero ci stanno togliendo di tutto, ormai ci fanno pagare anche l’aria, e noi che facciamo? Niente pugni in tasca contro la classe dirigente, avevamo in passato il potere della carta e penna e della ribellione, ora restiamo inermi a sbirciare che le cose cambino. Non cambia nulla in questo paese fatto di corruzione e potere non si fa la rivoluzione, le idee son scadute, come la nostra forza.
Che io debba essere governato: ecco dov’è lo scandalo.
“Tutti uguali, tutti pari diritti” va bene soltanto quando tutti sono buoni e bravi.