John Fitzgerald Kennedy – Politica
Il conformismo è il carceriere della libertà e il nemico dello sviluppo.
Il conformismo è il carceriere della libertà e il nemico dello sviluppo.
Lavorando in fonderia era più che convinto che le leghe sarebbero state i partiti del futuro.
Le case chiuse dovrebbero essere riaperte, riempite di politici, poi richiuse. Per sempre.
L’estrema (f)unzionealla giustizia più che la soppressione dei tribunali ed i vari tagli servirebbe un ricovero in terapia d’urgenza perché “trattasi di un malato terminale”
Niente è irreparabile in politica.
Nulla è più ingannevole del voto! Nel suo “democratico” gesto si cela una disastrosa dittatura del potere: di “pochi privilegiati”, a danno di molti!
I politici, i grandi funzionari dello stato, i burocrati, non pensano al perché sono nei loro ruoli ma soltanto a come restarci.