Roberto Gervaso – Politica
L’italiano non giudica i politici per quel che fanno o non fanno nell’interesse della nazione, ma per quel che fanno o non fanno nell’interesse suo.
L’italiano non giudica i politici per quel che fanno o non fanno nell’interesse della nazione, ma per quel che fanno o non fanno nell’interesse suo.
La nostra borghesia non è più una classe, ma un senso di colpa.
Uno stato che non è capace di imporsi se ha ragione, di cedere se ha torto, che stato è?
Se tutti i politici sono onesti, puri, altruisti e vergini come fanno gli italiani ad essersi ritrovati “un mazzo tanto”?
In Italia abbiamo le eccellenze gastronomiche quelle intellettuali, eccellenze artistiche e culturali, forse pretendere di averle anche in politica era chiedere troppo.
Per vivere sereni bisogna non fidarsi mai di due categorie di uomini: i politici, e gli altri.
Che cos’è la storia, se non una favola su cui ci si è messi d’accordo?