Roberto Gervaso – Politica
L’italiano non giudica i politici per quel che fanno o non fanno nell’interesse della nazione, ma per quel che fanno o non fanno nell’interesse suo.
L’italiano non giudica i politici per quel che fanno o non fanno nell’interesse della nazione, ma per quel che fanno o non fanno nell’interesse suo.
Dire che non siete tutti uguali, prendere le distanze, è un mantra, può anche darsi che sia vero ma sono sempre distinzioni fatte fra gli ultimi in classifica. Possono servire forse per qualche attenuante, ma certo non per una assoluzione.
L’erba del vicino è sempre più verde e quella delle regioni autonome è verde brillante.
I neutrali non hanno mai dominato gli avvenimenti. Li hanno sempre subiti.
Il sudore non sempre è il frutto del lavoro onesto e dignitoso. Ogni tanto, oppure spesso, non è nient’altro che il traboccamento della schiuma puzzolente causata dalla malavoglia e dalla lavorofobia dei politici e dei parlamentari parassiti e assenteisti.
Ho visto che Berlusconi ha detto di essere il leader più popolare del mondo… Mi risulta che piaccia molto anche negli altri pianeti.
Berlusconi sta alla politica come Emilio Fede sta all’informazione. Lo sai che le spara grosse.