Antonio Di Pietro – Politica
Berlusconi sta alla politica come Emilio Fede sta all’informazione. Lo sai che le spara grosse.
Berlusconi sta alla politica come Emilio Fede sta all’informazione. Lo sai che le spara grosse.
Chiedere di essere aiutati non significa affatto desiderare un aiuto (…). È curioso che spesso i volontari si comportino come un’anima bella, per dirla con le parole di Hegel, su questo punto. La pretesa di portare il bene all’altro è sempre fonte di fraintendimenti disastrosi. Pretendere di portare un aiuto, qualsiasi aiuto, all’altro è un modo per soddisfare il proprio narcisismo illudendosi che sentirsi utili sia anche un modo per esserlo davvero, mentre il più della volte si sta umiliando chi si pretende di aiutare.
I politici parlano come se negli ultimi decenni avesse governato monti e loro fossero stati chiamati a salvare il paese.
I politici continuano ad aprire tavoli, dovrebbero incontrarsi all’Ikea.
L’autocrazia è una nuvola, che minacciosa aleggia sul cielo della democrazia.
Una delle autocritiche più di moda dei politici è: “non siamo riusciti a parlare alla pancia della gente”, come se fossero spaghetti. Qualcuno dovrebbe ricordargli che la gente sente con le orecchie, elabora col cervello e condivide col cuore. Forse sono loro che parlano con la pancia, non alla pancia, anzi parlano con qualcosa sotto alla pancia e che spesso corrisponde anche alla loro testa.
Un comitato è un gruppo che risparmia minuti e perde ore.