Peter Brian Medawar – Politica
Se la politica è l’arte del possibile, la ricerca è sicuramente l’arte della soluzione. Entrambe sono oggetto di menti pratiche.
Se la politica è l’arte del possibile, la ricerca è sicuramente l’arte della soluzione. Entrambe sono oggetto di menti pratiche.
Finalmente una buona notizia: il governo Prodi ripristina il falso in bilancio com’era prima di Berlusconi, autore della controriforma del 2002 che di fatto cancellava per legge il reato di cui lui stesso era imputato. E che, come scrisse la bibbia del capitalismo mondiale, The Economist, “farebbe vergognare anche una repubblica delle banane”. Per i reati futuri non leggeremo più sentenze di assoluzione con l’imbarazzante formula “il fatto non è più previsto dalla legge come reato”. Tutti i veri liberali, sempre pronti a tirar fuori dal taschino il modello americano, dovrebbero esultare. O magari chiedere – come fa Giacomo Lunghini sul Sole 24 ore – che la nuova legge venga ritoccata per farvi rientrare le sanzioni previste dalla 231/2001 sulla responsabilità penale delle società (pare che il testo del governo se la sia scordata).
Per essere buoni politici bisogna essere bravi registi.
Così come gli evasori sono spesso sconosciuti al fisco i veri poveri sono spesso sconosciuti a chi dovrebbe aiutarli.
I politici sono i primi a volere che i giovani capaci se ne vadano all’estero. Temono che se restassero qui prima o poi riuscirebbero a strapparli di mano quel giocattolo che si chiama Italia.
L’onestà è la miglior politica.
L’unico lavoro che non soffre la crisi è quello del politico, forse perché non è un lavoro.